arredo pastello

Per creare una casa effetto marshmallow, con riferimento a quei dolciumi americani soffici e spugnosi che hanno esattamente questi colori, è possibile tener presente alcune importanti linee guida:

Prima di tutto non eccedere, alla lunga il colore pastello rischia di stancare. Scegliere quindi un pezzo “importante” del nostro arredamento, al massimo due, come possono essere ad esempio una credenza, un frigo, una poltrona, una libreria, e dipingerlo nel colore -pastello- che preferiamo. Il rosa, tra tutti, è tra quelli che stanca maggiormente, preferirgli quindi il verde acqua o quel giallo paglierino che ci ricorda tanto la crema della nonna, o ancora l’indaco/violetto.

Una volta individuati i mobili guida del nostro arredamento, declinare tutti gli altri complementi d’arredo (cuscini, sedie, soprammobili, piccoli mobili) con tonalità analoghe, ma più decise: un verde prato, ad esempio, un giallo uovo, un blu. L’associazione di colori del genere, è molto piacevole: non c’è un effetto stridente poiché la gamma cromatica è la stessa, ma non si rischia un effetto piatto e quindi noioso. Da tener presente, quando si sceglie di arredare una casa coi colori pastello, è anche l’ambiente intorno, i suoi colori. Un pavimento rivestito da una maiolica molto decorata, ad esempio, è il nemico giurato dei colori pastello, che invece si sposano benissimo con un pavimento in cemento, oppure -ancora meglio- con un parquet betulla, di quelli chiari insomma, che richiamano in un attimo le atmosfere nordiche che di solito, chi ama i colori pastello, predilige.

Anche la presenza massiccia di bianco alle pareti, o scelto per i restanti mobili, aiuta a far integrare al meglio i colori pastello all’interno del mobilio, in modo da creare un ambiente che sia fresco, mai stucchevole, a prova del più polemico degli uomini che circolano per casa!

parete soggiorno componibile
Soggiorno Horizon
Andrea Carli

Ho fatto del mio hobby un lavoro. L’interesse per la tecnologia e per l’innovazione mi hanno portato a creare un web retail dell’arredamento. La mia esperienza lavorativa inizia con mio papà nel mondo dei tranciati, così ho avuto la possibilità di imparare e conoscere come viene realizzato un mobile e qual è il suo valore.